Prestiti Pensionati Inpdap

Prestiti Pensionati Inpdap
L’Inpdap eroga prestiti ai pensionati pubblici, anche iscritti ad altre casse previdenziali, che sono i prestiti pluriennali diretti e i piccoli prestiti, a tassi vantaggiosi, sebbene le aliquote per il fondo rischi salgono con l’età.

I prestiti pensionati Inpdap sono finanziamenti che l’Inpdap eroga in favore dei pensionati del pubblico impiego, anche se risultano iscritti ad altre casse previdenziali.

I pensionati possono ottenere dall’Inpdap prestiti a condizioni del tutto uguali a quelle offerte ai dipendenti in servizio, con la sola eccezione dell’aliquota assicurativa per il fondo rischi, che varia in base all’età.

Coloro che vogliano richiedere prestiti all’Inpdap dovranno fare richiesta alla sede più vicina, presentando domanda in triplice copia.
Sono essenzialmente due i tipi di prestiti per pensionati Inpdap: i piccoli prestiti Inpdap per pensionati e i prestiti pluriennali Inpdap per pensionati.
I piccoli prestiti Inpdap sono finanziamenti di piccola entità, che vengono erogati con importi che variano sulla base della durata del rimborso, in ammontare massimo legato alle pensioni nette del pensionato richiedente.

I prestiti potranno essere restituiti in 12, 24, 36 0 48 rate mensili, dando vita, quindi, a rimborsi annuali, biennali, triennali o quadriennali. Per ciascun anno di durata del rimborso, l’ammontare massimo erogabile è fissato in due mensilità; per cui chi ha intenzione di richiedere un piccolo prestito della durata di due anni, potrà ottenere un finanziamento massimo pari a quattro mensilità di pensione; per un prestito triennale, fino a un massimo di sei mensilità (3 x 2).
Il tasso di interesse applicato è del 4,50%, più spese di amministrazione e un’aliquota per il fondo rischi, che varia con l’età: si va dall’1,20% per un prestito annuale, se si ha tra i 18 e i 65 anni, a un’aliquota del 16,17% per gli over 80, per lo stesso prestito.

I prestiti pluriennali diretti Inpdap, invece, sono tipi di finanziamenti che i pensionati possono richiedere, qualora abbiano ad affrontare necessità improvvise, impreviste, a cui non riuscirebbero a fare fronte con la sola pensione. Per questo, il bisogno della somma deve essere documentato.
I prestiti possono essere quinquennali o decennali, rimborsabili in 60 rate o 120 rate mensili.

L’ammontare massimo della rata mensile non può superare il quinto della pensione, al netto di tasse e contributi.
L’aliquota applicata è del 3,90%, più le spese amministrative e l’aliquota per il fondo rischi, che cresce con l’età.