Pensione di Anzianità

Pensione di Anzianità
La pensione di anzianità può essere richiesta dal lavoratore dipendente privato o pubblico e autonomi, che abbiano almeno un numero prestabilito di anni di contributi versati, ovvero 40 anni, prescindendo dall’età anagrafica.

La pensione di anzianità è una prestazione che viene erogata, in favore di quei lavoratori dipendenti pubblici o privati e autonomi, che abbiano maturato un numero minimo prestabilito di anni di servizio, malgrado non abbiano raggiunto l’età anagrafica per andare in pensione (di vecchiaia).
Quindi, l’anzianità fa riferimento agli anni di contributi, non a quelli anagrafici, sebbene siano previsti limiti, legati anche all’età anagrafica del richiedente.

Il requisito generale per richiedere la pensione di anzianità è di avere almeno 40 anni di contributi versati, pari a 2040 settimane, indipendentemente dall’età anagrafica.

Tuttavia, per quanti non avessero 40 anni di contributi, ma volessero richiedere la pensione, sarebbe possibile, con le seguenti limitazioni, che si differenziano tra i dipendenti privati o autonomi.

I lavoratori dipendenti (privati o pubblici) potranno maturare il diritto alla pensione di anzianità al raggiungimento di almeno 60 anni di età + 36 anni di contributi, oppure di 61 anni + 35 anni di contributi, dall’1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2012 (quota 96); dall’1 gennaio 2013 scatta la quota 97, ovvero bisognerà possedere almeno 61 anni di età + 36 anni di contributi, oppure di 62 anni di età e 35 anni di contributi.

Per i dipendenti autonomi, dall’1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2012, la pensione di anzianità potrà essere maturata al raggiungimento di almeno 61 anni di età + 36 anni di servizio, oppure 62 anni di età + 35 anni di servizio; successivamente, i requisiti saranno di almeno 62 anni di età e 36 anni di servizio oppure 63 anni di età e 35 anni di servizio.

A partire dal 2011, ma con gradualità, è prevista la presentazione della domanda per via telematica.
Si rende, infine, noto che la pensione verrà effettivamente percepita per i lavoratori Inps, a partire dal tredicesimo mese successivo alla maturazione del diritto, ovvero dal diciottesimo mese per i lavoratori autonomi.