Pensione di Invalidità

Pensione di Invalidità
La pensione di invalidità viene riconosciuta ai lavoratori che abbiano una sopravvenuta riduzione della capacità lavorativa di almeno i due terzi, purché abbiano versato un minimo di 5 anni di contributi, di cui almeno 3 negli ultimi 5 anni.

La legge n.222 del 14 giugno del 1984 ha istituito la pensione di invalidità, che consiste in una prestazione a cui hanno diritto i lavoratori, che certifichino un’avvenuta riduzione della capacità lavorativa a meno di due terzi.

Spetta a lavoratori dipendenti o autonomi, invalidi, ciechi e sordomuti.
Pertanto, coloro che richiedono la pensione di invalidità dovranno dimostrare con visita medico-legale che la propria capacità lavorativa sia diminuita tra il 67% e il 99%. Se la diminuzione fosse del 100%, la pensione sarebbe di inabilità.

Il requisito per maturare il diritto a percepire questo tipo di assegno è quello di avere almeno cinque anni di contributi, di cui almeno tre versati negli ultimi cinque anni.
L’assegno viene erogato per un periodo di tre anni, trascorso il quale il pensionato sarà soggetto a nuova visita medica, che determinerà l’esistenza ancora o meno della diminuita capacità lavorativa del lavoratore, nelle percentuali stabilite dalla legge.
Dopo tre rinnovi, tuttavia, l’invalidità diventa permanente. Inoltre, quanti hanno difficoltà nella deambulazione o a svolgere atti ordinari hanno diritto anche all’assegno di accompagnamento.

La persona che beneficia di una pensione di invalidità può continuare a lavorare, ma in questo caso sarà sottoposto a visita medico-legale ogni anno.
Quando il pensionato invalido raggiungerà l’età pensionabile, cioè 65 anni per l’uomo e 60 anni per le donne, la pensione di invalidità si trasformerà automaticamente in pensione di vecchiaia. Sono, però, necessari, come prevede la disciplina generale, almeno 20 anni di contributi versati.

Tuttavia, la legge prevede, a beneficio dell’invalido, che vengano considerati contributi figurativi anche gli anni in cui l’individuo ha beneficiato della pensione di invalidità, che andranno a sommarsi agli anni di contributi effettivamente versati, per il raggiungimento degli anni minimi previsti per la pensione di vecchiaia.

Per fare domanda di pensione, bisognerà compilare un modulo ASL, che verrà esaminato, ed eventualmente la pensione verrà erogata, a decorrere dal primo mese successivo a quello di presentazione della domanda.